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Circolo Culturale Amici del Bronzin
presenta:

 

foto Massimo Rivara
 
il
"Presepe del Bronzin"
visitabile dall'8 dicembre al 6 gennaio

 

Ogni edizione è visitato ed apprezzato da migliaia di persone che, nel giardino della Torre del Borgo, in Via XX Settembre a Lavagna, un angolo molto suggestivo, trovano allestito all'interno di una struttura questo inusuale presepe.

 

E' la ricostruzione in scala di Via XX Settembre (appunto il quartiere del Bronzin) dove sono rispettati tutti i minimi particolari e vi è la Natività ambientata ai giorni nostri. Infatti, invece dei tradizionali pastori o contadini, i personaggi  in questa rappresentazione sono i reali abitanti o frequentatori abituali di questo rione riprodotti in 180 statuine alte circa 45 cm. realizzate in terracotta, legno e carta e vestite con abiti cuciti su misura per le loro dimensioni.

 
Lo staff che ogni anno costruisce gestisce ed infine smonta il presepe ricorda un cast cinematografico perchè ogni addetto (tutti ovviamente volontari e senza alcun compenso) si cimenta in ciò che sa fare, mettendo la sua manualità, la sua arte o il suo hobby al servizio della comunità.  Sotto il coordinamento di Nanni Paggi, presidente del Circolo, c’è Roberto Folli che ha dipinto i fondali, costruito i personaggi in ceramica, dipinto il cielo, supervisionando la realizzazione; Maurizio Capponi ha tagliato e sagomato il compensato delle case, Bruno Pollero e Igor Tiscornia  hanno fatto l’impianto luci; Riccardo Grossi, e Manlio Colella hanno decorato le case, i negozi,  dipinto parti di cielo e vari fondali; Fabio Dentone e Ines Samengo si sono occupati della vestizione dei personaggi; Gianni Tuccio e Piero Mallamaci hanno costruito e montato le grondaie in rame conferendo alle case un tocco davvero realista; Gianna Ugolotti ha ideato e realizzato i tendaggi, alcuni abiti, ed il sistema di legatura in velcro del cielo; Ivo Rivara ha  posato le piastrelline in ardesia della pavimentazione; Caroline SchØning ha eseguito le decorazioni fini sulle vetrine dei negozi, i numeri civici e le scritte piccoline. Gli abiti delle statuine sono stati perfettamente cuciti da abili sarte: Giorgia Fabris, Giuliana Maccantelli, Sonia Saccardi, Angela Paterni, Rosanna Folli.

           

 
Altre persone sono state essenziali per la buona riuscita di questa iniziativa, svolgendo i più disparati lavori (dal montaggio e smontaggio dei pezzi, alla locazione nel magazzino, ai ritocchi finali, all’installazione dell’impianto hi-fi di diffusione della musica): Mario Pollero, Antonella Monteverde, Francesco Venuto e Fabrizio Tuccio sono altre insostituibili “anime” di questa costruzione. Graziano Lizza ha fornito la pompa che consente il funzionamento dell’acqua corrente nel rubinetto (in genovese appunto “u bronzin”). Per poterli riprodurre più fedelmente le case, i personaggi ed i particolari sono stati fotografati da Massimo Rivara che è il fotografo del gruppo.

 
Da un paio di anni i personaggi del presepe parlano: infatti alcuni negozianti sono stati registrati nei loro dialoghi quotidiani e le figurine che li rappresentano, attraverso un complicato meccanismo di cellule a infrarossi e una centralina elettronica, riproducono, al passaggio dei visitatori, le loro voci originali.
 
Lo scopo del presepe è benefico, infatti in tutti questi anni di realizzazione le offerte raccolte sono state devolute a: Croce Rossa Italiana sezione di Lavagna; Comitato Assistenza Malati Tigullio; Centri Nutrizionali della Regione di Cuamba (Mozambico); Emergency; per una somma totale complessiva di circa 22.000 euro. 

Presepe visibile dall'8 dicembre al 6 gennaio.
Apertura feriali: 15/19 
Apertura festivi e prefestivi: 10/12 - 15/19
Per informazioni: 347/5962708