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Ogni
edizione è visitato ed apprezzato da migliaia di persone che, nel
giardino della Torre del Borgo, in Via XX Settembre a Lavagna, un
angolo molto suggestivo, trovano allestito all'interno di una
struttura questo inusuale presepe.
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E' la ricostruzione in scala
di Via XX Settembre (appunto il quartiere del Bronzin) dove
sono rispettati tutti i minimi particolari e vi è la
Natività ambientata ai giorni nostri. Infatti, invece dei
tradizionali pastori o contadini, i personaggi in
questa rappresentazione sono i reali abitanti o
frequentatori abituali di questo rione riprodotti in 180
statuine alte circa 45 cm. realizzate in terracotta, legno e
carta e vestite con abiti cuciti su misura per le loro
dimensioni.
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Lo staff che ogni anno costruisce
gestisce ed infine smonta il presepe ricorda un cast
cinematografico perchè ogni addetto (tutti ovviamente volontari
e senza alcun compenso) si cimenta in ciò che sa fare, mettendo
la sua manualità, la sua arte o il suo hobby al servizio della
comunità. Sotto il coordinamento di Nanni Paggi,
presidente del Circolo, c’è Roberto Folli che ha dipinto i
fondali, costruito i personaggi in ceramica, dipinto il cielo,
supervisionando la realizzazione; Maurizio Capponi ha tagliato e
sagomato il compensato delle case, Bruno Pollero e Igor
Tiscornia hanno fatto l’impianto luci; Riccardo Grossi, e
Manlio Colella hanno decorato le case, i negozi, dipinto parti
di cielo e vari fondali; Fabio Dentone e Ines Samengo si sono
occupati della vestizione dei personaggi; Gianni Tuccio e Piero
Mallamaci hanno costruito e montato le grondaie in rame
conferendo alle case un tocco davvero realista; Gianna Ugolotti
ha ideato e realizzato i tendaggi, alcuni abiti, ed il sistema
di legatura in velcro del cielo; Ivo Rivara ha posato le
piastrelline in ardesia della pavimentazione; Caroline SchØning
ha eseguito le decorazioni fini sulle vetrine dei negozi, i
numeri civici e le scritte piccoline. Gli abiti delle statuine
sono stati perfettamente cuciti da abili sarte: Giorgia Fabris,
Giuliana Maccantelli, Sonia Saccardi, Angela Paterni, Rosanna
Folli.
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Altre persone sono state essenziali per la buona riuscita di
questa iniziativa, svolgendo i più disparati lavori (dal
montaggio e smontaggio dei pezzi, alla locazione nel
magazzino, ai ritocchi finali, all’installazione
dell’impianto hi-fi di diffusione della musica): Mario
Pollero, Antonella Monteverde, Francesco Venuto e Fabrizio
Tuccio sono altre insostituibili “anime” di questa
costruzione. Graziano Lizza ha fornito la pompa che consente
il funzionamento dell’acqua corrente nel rubinetto (in
genovese appunto “u bronzin”). Per poterli riprodurre più
fedelmente le case, i personaggi ed i particolari sono stati
fotografati da Massimo Rivara che è il fotografo del gruppo.
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Da un paio di anni i personaggi del presepe parlano: infatti
alcuni negozianti sono stati registrati nei loro dialoghi
quotidiani e le figurine che li rappresentano, attraverso un
complicato meccanismo di cellule a infrarossi e una
centralina elettronica, riproducono, al passaggio dei
visitatori, le loro voci originali.
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Lo scopo del presepe è benefico, infatti in tutti questi
anni di realizzazione le offerte raccolte sono state
devolute a: Croce Rossa Italiana sezione di Lavagna;
Comitato Assistenza Malati Tigullio; Centri Nutrizionali
della Regione di Cuamba (Mozambico); Emergency; per una
somma totale complessiva di circa 22.000 euro.
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- Presepe
visibile dall'8 dicembre al 6 gennaio.
- Apertura
feriali: 15/19
- Apertura
festivi e prefestivi: 10/12 - 15/19
- Per
informazioni: 347/5962708
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