|
Storia
del Presepe del Borgo

Questo Presepe è molto
più di una semplice natività: è la fedele ed originale
rappresentazione della vigilia di Natale in un borgo del nostro
entroterra, nei primi anni cinquanta.
|
|
 |
-
-
Fu ideato e realizzato da Agostino Gritta per i suoi figli;
successivamente fu ampliato dal figlio Mauro con le casette
in ardesia, nuovi personaggi e perfezionato con la preziosa
collaborazione di alcuni amici di Cavi Borgo.
Questa opera tramanda gli usi, i mestieri, le tradizioni di
un mondo che non c’è più ed esprime una religiosità semplice
ed autentica
|
|
 |
-
-
È
l’alba della vigilia di
Natale; la gente si reca al lavoro, sono uomini e donne
intenti a ripetere i gesti di antichi mestieri. A
mezzogiorno ecco i rintocchi delle campane che ritmano
la vita del paesino; tutti si fermano per il frugale
pasto che riunisce la famiglia. Dopo una breve pausa,
riprende l’attività. Scende la sera:
a casa si
accendono le luci e le donne aspettano mariti e figli
per la cena. Finalmente è ora di andare alla Santa
Messa: il portone della chiesa si spalanca ed una luce
irrompe nel buio a significare il lieto evento: “Gesù è
nato per noi”.
-
|
-
- Dopo
la Messa il ritorno a casa; le luci si riaccendono per
un istante, il tempo di deporre il Bambino nel presepe e
recitare una preghiera.
Un vecchio stende la mano;
se un’offerta cade nella fessura, egli ringrazia con il
capo: ciò che viene donato viene destinato al Centro
di Neuroscienze “Giovanni Paolo I!” di Villa Grimaldi
a Lavagna.

|
|
Un particolare

|
|
Uomini intenti a ripetere i
gesti di antichi mestieri.

|
|
Scene notturne |
|
|
|
-
- Presepe
visibile fino al 10 gennaio.
- Apertura
: 15.00 - 19.00
- Cavi di
Lavagna
- Via Torrente Barassi 1
|
|
S.S. Cavese 1954
CIV Cavi Borgo
Comune di Lavagna |
| |