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Tributi

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ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO UFFICIO TRIBUTI DAL 18 GIUGNO 2018:

LUNEDI' - MERCOLEDI' - SABATO dalle ORE 9,00 alle ORE 12,00

 

Sono gestiti in forma diretta i seguenti TRIBUTI LOCALI:

- Imposta Comunale sugli Immobili pregressa (ICI) sostituita dall'IMU con decorrenza 01/01/2012

- Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) sostituita dalla Tares con decorrenza 01/01/2013

- Tassa Rifiuti e Servizi (TARES) con decorrenza 01/01/2013 - 31/12/2013

- Tassa sui rifiuti (TARI) con decorrenza 01/01/2014

- Imposta Municipale Propria (IMU) con decorrenza 01/01/2012

- Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI) con decorrenza 01/01/2014 (Nota: dal 01/01/2016 non è stata più applicata)

Per quanto riguarda invece la Tassa di Occupazione Suolo Pubblico e Aree Pubbliche (TOSAP), l'Imposta Comunale sulla Pubblicità ed Affisioni e il Tributo Comunale Giornaliero per il servizio dei rifiuti assimilati, la gestione è affidata in concessione alla Società ICA srl (Ufficio in Lavagna: Corso Genova n.100).

>>>  come contattare l'Ufficio Tributi  <<<
 

IMU
TARSU
TARES
TARI
TASI
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA'
DIRITTO PUBBLICHE AFFISSIONI
TOSAP (Tassa di Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche)
TARES GIORNALIERA
IMPOSTA DI SOGGIORNO                                                                                                   

* * * * *

 

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF:

ANNO 2015: 0,80% - ANNO 2016: 0,60% - ANNO 2017: 0,80% - ANNO 2018: 0,80%

N.B.: La TASI non è applicata.                                                                                               

NOTE afferenti all'applicazione dell'IMU :

> Abitazioni concesse in comodato ai parenti in linea retta di 1° grado

con decorrenza 2016 viene variata per Legge la disciplina dei comodati, limitando di fatto l'autonomia regolamentare dei Comuni. La norma prevede una serie di condizioni contemporanee, in particolare è prevista la riduzione della base imponibile al 50% purché siano rispettate le seguenti prescrizioni:

  • l'immobile concesso in comodato non deve essere di lusso, quindi non deve appartenere ad una delle seguenti categorie catastali: A1-A8-A9;
  • il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato, ciò comporta un onere di Euro 200,00 ;
  • il comodante deve risiedere nello stesso Comune del comodatario, quindi genitori e figli devono risiedere nella stessa città: in caso contrario l'imposta dovrà essere pagata per intero;
  • per ottenere il beneficio è necessario che il comodante possieda un solo immobile in Italia e che sia ubicato nel Comune di residenza anagrafica e dimora abituale. Il beneficio si applica comunque anche nel caso in cui il comodante possieda nello stesso Comune, oltre all'appartamento concesso in comodato, un altro appartamento “non di lusso” (A1-A8-A9) adibito a propria abitazione principale;
  • è ininfluente invece il fatto che il comodatario possa essere proprietario di immobili sul territorio nazionale;

> Locazioni a canone concordato 

  • Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n.431, l'imposta determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune è ridotta al 75% (dunque -25%).

> Esenzioni IMU terreni agricoli

  • relativamente all'esenzione per i terreni agricoli, viene ripristinata la circolare del Ministero delle Finanze n.9 del 14 giugno 1993, con la quale venivano specificati i Comuni montani e collinari i cui terreni fruivano dell'esenzione ICI, ora applicabile all' IMU: secondo detta circolare il Comune di Lavagna risulta "montano" e pertanto è esente dall'imposta.

  

> MODELLI :

 

 

AllegatoDimensione
DICH. LOCAZIONE CANONE CONCORDATO E COMODATI REGISTRATI A PARENTI IN LINEA RETTA.pdf32.17 KB
DICHIARAZIONE CESSAZIONE LOCAZIONE.pdf24.53 KB